Come prepararsi alle prove pratiche dei concorsi

Come prepararsi alle prove pratiche dei Concorsi

Consigli e Suggerimenti pratici

CONCORSI FORZE ARMATE : COME PREPARARSI SECONDO LA MIA ESPERIENZA

Dopo aver introdotto l’argomento QUI, vediamo ora di entrare più nel dettaglio cercando di stilare una serie di consigli pratici. Sono frutto di circa 15 anni d’esperienza diretta sul campo e sicuramente ti saranno molto d’aiuto.

Abbiamo già detto che sempre più numerosi sono gli aspiranti alla ricerca di una Preparazione alle Prove di Efficienza Fisica dei Concorsi di Polizia, delle Forze Armate, etc…

Non sottovalutare la preparazione di questi concorsi, sappiamo ora che è il miglior inizio per arrivare il giorno delle prove, preparati e sicuri di noi stessi. Per questo motivo dopo molti anni, ho deciso di preparare una breve guida con informazioni e consigli che ti alleggeriranno il lavoro.

Prima di tutto devi avere chiaro che le prove hanno obiettivi per la maggior parte delle persone non difficili da raggiungere. Ma solo con una corretta preparazione sia fisica che tecnico-tattica è possibile affrontarle al meglio ed in sicurezza, superandole correttamente e senza il rischio di farsi male.

Inoltre, ricorda che anche superando tutte le prove in alcuni concorsi il successo finale avviene in seguito alla stesura di una graduatoria; una buona preparazione soprattutto se iniziata per tempo permette di puntare al raggiungimento dei punteggi massimi acquisibili (Punteggi Incrementali).

Tralasciando i quiz, i temi, le prove psico-attitudinali e tutto il discorso introduttivo di cui vi ho già parlato prima QUI soffermiamoci ora sulla parte che a noi qui interessa:

Come svolgere al meglio le Prove Pratiche. Quali consigli e suggerimenti ?

IL BANDO

1. Ti sembrerà scontato ma alcuni aspiranti non stampano e non leggono bene il bando completo. Spesso dimenticato di controllare adeguatamente gli allegati per cui non si preparano adeguatamente oppure lo fanno senza avere la certezza se un esercizio vada svolto in una maniera oppure in un’altra. Talvolta si trovano il giorno prima dell’esame a chiedere informazioni comunque già presenti sul bando ad altri aspiranti (sconosciuti) sui vari gruppi Telegram, Whatsapp o Facebook. Già solo questo a mio avviso è segno di una bassa motivazione e di poco interesse reale per il concorso. Di superficialità. Pensi che tutto ciò non sarà poi percepito dagli esaminatori durante i colloqui successivi ? Io credo proprio di si…

CONSIGLIO: cerca, stampa, leggi, sottolinea, evidenzia, rileggi il bando completo e gli allegati.

L’INFORMAZIONE

2. Come dicevo, alcuni non si informano, altri lo fanno ma tramite fonti non attendibili.

CONSIGLIO: informati da conoscenti e amici fidati che hanno già partecipato (e possibilmente superato) lo stesso concorso. Se pensi di trovare risposte sui numerosi Forum siti web, chat whatsapp o Telegram… fallo, ma a tuo rischio e pericolo.

LE TEMPISTICHE

3. Alcuni ragazzi e ragazze aspettano di ricevere i risultati positivi degli scritti per poi correre alla ricerca di una struttura di allenamento o di un allenatore. Niente di più sbagliato. E’  il modo giusto per arrivare stanchi, impreparati e in ansia alla prova pratica.

CONSIGLIO: informati con largo anticipo e decidi fin da subito il tuo programma d’azione, ricordando che l’allenamento spesso necessita di settimane e per alcuni, di molti mesi.

LA QUALITA’ DELL’ALLENAMENTO

4. Andresti mai da un dentista non laureato e in uno spazio che non è una clinica dentistica? A far aggiustare l’auto in un posto dove non c’è l’officina? A farti fare un piano nutrizionale da un allenatore sportivo? Mi auguro proprio di no. Per i denti c’è il dentista certificato. Per l’auto c’è l’officina autorizzata. Per la nutrizione c’è il nutrizionista, anche lui certificato. Stessa cosa vale per l’allenamento. Se le prove richieste sono di corsa e salto dovresti chiedere di un Laureato in Scienze Motorie e con esperienza di Atletica Leggera. Se devi allenarti per trazioni, piegamenti, salita della fune, potresti cercare un palestra sove sicuramente troverai personale con esperienza e con macchinari adeguati. Purtroppo si, ne ho viste davvero tante. Allenatori sui campi sportivi che fanno diete. Allenatori in palestra che pensano di insegnare il salto in alto e la corrsa senza mai aver loro stessi praticato e preso un tesserino in atletica leggera. Assurdo.

CONSIGLIO: fai un elenco delle prove da superare e cerca il prima possibile un esperto certificato e con esperienza diretta e pluriennale di quelle prove.

LA PIANIFICAZIONE

5. Allenamenti a caso. Senza una pianificazione. Senza obiettivi a breve, medio e lungo termine. Senza o con insufficiente riscaldamento. Test mal eseguiti, spesso su distanze poco chiare (alcuni fanno test di corsa sui 950 metri o altri 1050 metri invece che 1000 precisi, oppure fanno salto in alto su materassi improvvisati, a volte anche sul letto di casa). Vuoi farti male ? Vuoi arrivare al concorso privo di certezze? Non credo.

CONSIGLIO: che tu sia solo o con un Coach (fortemente consigliato), pianifica tutto il percorso completo, prevedendo una struttura adeguata, simile a quella che troverai il giorno della prova.

I TEST

6. Quasi tutti i ragazzi e le ragazze che giungono da me esordiscono spesso così:

<<mi alleno da solo un pò ma non riesco a migliorare>>,

<<mi sono allenato in palestra sul Tapis Roulant ma appena vado in pista non riesco neppure a terminale la prova>>,

<<ero con un altro Coach ma lui non ha il Salto in Alto per cui abbiamo sempre fatto esercizi generici in palestra>>,

<<quel Coach mi manda a correre…ma chissà quanto faccio su un 1000 preciso>>.

Ma seriamente vuoi preparare così quello che potrebbe essere il concorso più importante della tua vita ? Quello che ti permetterà di avere per sempre il lavoro che desideri tanto?

CONSIGLIO: che tu sia solo o con un Coach, è fondamentale testare fin da subito il tuo punto di partenza. Con test reali ed affidabili di tutte le prove iniziali puoi capire immediatamente “chi sei” in quel preciso momento. Quanto salto? Quanto corro? Quante ripetizioni riesco a fare? Come le faccio? Che sensazioni provo a livello fisico? E Mentale?

LA TECNICA DI ESECUZIONE

7. Non dare adeguato spazio oppure troppo alla tecnica di esecuzione sono errori che di frequente ho riscontrato. Un esempio è la corsa. C’è chi pensa solo a “macinare” tanti chilometri senza accorgersi dell’appoggio errato del piede o senza consapevolezza della respirazione. Un altro esempio è il salto in alto. C’è chi pensa solo a saltare e saltare e ancora saltare (ho sentito di persone che fanno 20-30-40 salti ad allenamento!) senza pensare a come fare la rincorsa o lo stacco. Ma c’è anche chi si sofferma eccessivamente sul voler utilizzare una tecnica in particolare (ad esempio il Fosbury) quando invece per superare il minimo richiesto sarebbe sufficiente una tecnica più semplice. A volte è meglio non complicarsi troppo la vita e valutare in base al tempo che ti rimane e ai margini personali di miglioramento.

CONSIGLIO: la tecnica è importante e ti consiglio di lavorarci ma solo un allenatore esperto, conoscendoti e tenendo conto delle tempistiche, può darti quei giusti consigli di cui solo TU necessiti e al momento giusto per TE.

LA MOTIVAZIONE

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CONSIGLIO: xxxx

CONCLUDENDO

Conclusioni….

E ora…. le domande più frequenti con tutte le risposte….

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Infine, se ritieni che un investimento migliore possa aiutarti a raggiungere meglio il TUO IMPORTANTE OBIETTIVO, puoi scrivermi per richiedere una CONSULENZA privata e ricevere altri consigli, programmi di allenamento e lezioni private.

Certamente, sai bene che un esperto Personal Trainer per il tuo concorso militare saprà aiutarti al meglio nella programmazione e durante tutto il percorso di preparazione, ma devi esserne davvero convinto. Se ti senti deciso, contattami in privato, CLICCANDO QUI.

Buon Allenamento !